Follonica, (venerdì 26 settembre 2025) — Tensione all’interno della maggioranza di Follonica dopo il caso legato a un’interrogazione presentata dal gruppo consiliare Prima Follonica, guidato dal capogruppo Riccardo D’Ambra. L’interrogazione, inviata il 22 settembre al sindaco Matteo Buoncristiani, non è stata inserita all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale previsto per il 29 settembre, provocando reazioni e richieste di chiarimenti da parte del gruppo.
di Paola Capitanio
Prima Follonica denuncia il mancato rispetto delle procedure previste dal Regolamento del Consiglio Comunale. Secondo quanto riportato nella nota del gruppo, l’interrogazione avrebbe dovuto essere discussa nel primo consiglio utile, ma è stata invece rimandata a una seduta successiva. Il gruppo chiede perché il presidente del Consiglio non abbia garantito l’inserimento tempestivo, pur avendo ricevuto la comunicazione via mail il giorno stesso della capigruppo incaricata di predisporre l’ordine del giorno.
Le domande sollevate riguardano anche il ruolo degli uffici comunali nella gestione della protocollazione e la tempistica relativa al nuovo Piano Strutturale, che avrebbe potuto influire sulla sostituzione delle carte vigenti. Il gruppo consiliare ritiene che i fatti siano “gravi e comprovati” e auspica che il sindaco faccia chiarezza, impedendo qualsiasi rallentamento nella ricerca della verità.
Prima Follonica invita inoltre l’opinione pubblica e i giornalisti a leggere l’interrogazione allegata e a riflettere sulle questioni sollevate, sottolineando l’importanza della trasparenza e del rispetto delle procedure istituzionali. La vicenda mette in luce tensioni interne alla maggioranza e solleva interrogativi sulle modalità con cui vengono gestiti atti e documenti all’interno del Consiglio Comunale, evidenziando la necessità di un chiarimento ufficiale da parte del sindaco e della presidenza del Consiglio.
Tensione all’interno della maggioranza di Follonica dopo il caso legato a un’interrogazione presentata dal gruppo consiliare Prima Follonica, guidato dal capogruppo Riccardo D’Ambra. L’interrogazione, inviata il 22 settembre al sindaco Matteo Buoncristiani, non è stata inserita all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale previsto per il 29 settembre, provocando reazioni e richieste di chiarimenti da parte del gruppo.
di Paola Capitanio
Prima Follonica denuncia il mancato rispetto delle procedure previste dal Regolamento del Consiglio Comunale. Secondo quanto riportato nella nota del gruppo, l’interrogazione avrebbe dovuto essere discussa nel primo consiglio utile, ma è stata invece rimandata a una seduta successiva. Il gruppo chiede perché il presidente del Consiglio non abbia garantito l’inserimento tempestivo, pur avendo ricevuto la comunicazione via mail il giorno stesso della capigruppo incaricata di predisporre l’ordine del giorno.
Le domande sollevate riguardano anche il ruolo degli uffici comunali nella gestione della protocollazione e la tempistica relativa al nuovo Piano Strutturale, che avrebbe potuto influire sulla sostituzione delle carte vigenti. Il gruppo consiliare ritiene che i fatti siano “gravi e comprovati” e auspica che il sindaco faccia chiarezza, impedendo qualsiasi rallentamento nella ricerca della verità.
Prima Follonica invita inoltre l’opinione pubblica e i giornalisti a leggere l’interrogazione allegata e a riflettere sulle questioni sollevate, sottolineando l’importanza della trasparenza e del rispetto delle procedure istituzionali. La vicenda mette in luce tensioni interne alla maggioranza e solleva interrogativi sulle modalità con cui vengono gestiti atti e documenti all’interno del Consiglio Comunale, evidenziando la necessità di un chiarimento ufficiale da parte del sindaco e della presidenza del Consiglio.
Last modified: Settembre 29, 2025

