Orbetello (martedì, 29 luglio 2025) – «La Laguna di Orbetello è un bene prezioso per tutta la comunità, e la sua tutela deve diventare una priorità condivisa, al di là delle divisioni politiche». Con queste parole Confesercenti Grosseto interviene nel dibattito sulla gestione e il futuro della laguna, chiedendo chiarezza e una governance inclusiva che dia voce anche al mondo imprenditoriale.
di Paola Capitanio
Dopo aver superato – con soddisfazione – l’emergenza moscerini che per settimane ha compromesso la vivibilità del territorio e colpito duramente le attività economiche, l’associazione evidenzia come la vera sfida sia ora strutturale. «Il futuro della Laguna di Orbetello – afferma Andrea Biondi, direttore provinciale di Confesercenti – non riguarda solo l’ambiente, ma è strettamente legato alla qualità della vita e alla tenuta economica del territorio. Per questo è urgente superare i rimpalli istituzionali e costruire un modello di governance chiaro, stabile ed efficace».
Salvatore Cavallaro, presidente di zona, sottolinea l’importanza del dialogo tra istituzioni e imprese. «Confesercenti continuerà a portare avanti le istanze degli operatori economici che vivono quotidianamente il rapporto con la laguna. Occorre che le imprese siano ascoltate e coinvolte nei processi decisionali, non solo come soggetti interessati, ma come attori fondamentali per la valorizzazione del territorio».
In quest’ottica, l’associazione guarda con attenzione alla costituzione del nuovo consorzio per la gestione della laguna, previsto dalla normativa nazionale. Si tratta, secondo Confesercenti, di una possibile svolta, a patto che vengano garantite trasparenza, partecipazione e risorse adeguate. «La Laguna di Orbetello – conclude Cavallaro – è parte integrante dell’identità del nostro territorio. La sua salvaguardia non può essere solo una questione ambientale: è una responsabilità collettiva che deve vedere uniti cittadini, istituzioni e imprese».
Last modified: Luglio 30, 2025


