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Tpl marittimo, Amati attacca: «La Regione dimentica le isole. Da Giani solo promesse mancate»

Grosseto, (lunedì 18 agosto 2025) — Guendalina Amati, candidata di Fratelli d’Italia al Consiglio regionale per la circoscrizione di Grosseto, lancia un duro attacco alla giunta toscana in merito al trasporto pubblico locale marittimo. Secondo la politica, il presidente Eugenio Giani e l’assessore Baccelli avrebbero tradito le aspettative degli isolani, lasciando ancora senza risposte il bando da 192 milioni di euro più volte annunciato.

di Paola Capitanio

«La Regione Toscana – ha dichiarato Amati – si dimentica delle isole, soprattutto di quelle più piccole come il Giglio, e delle persone che vi abitano e vi lavorano. Lo slittamento del bando di gara per l’affidamento del trasporto pubblico marittimo è la prova che a Firenze non si colgono le difficoltà quotidiane degli isolani».

Secondo la candidata, la mancanza di un servizio regolare e sicuro penalizza fortemente chi vive sulle isole dodici mesi l’anno. Un problema che si acuisce nei mesi non turistici, quando le corse diminuiscono drasticamente e diventa complicato raggiungere i servizi essenziali, a partire da quelli sanitari. «Gli abitanti del Giglio – ha proseguito – hanno diritto a una continuità territoriale che oggi non è garantita. Non possiamo lasciare isolati coloro che hanno scelto di restare e di far vivere questi luoghi tutto l’anno».

Amati critica inoltre la gestione politica del presidente Giani, accusato di non aver rispettato le scadenze note da tempo: «Se davvero vuole ricandidarsi, dovrebbe dimostrare coi fatti e non con promesse mai mantenute di saper dare risposte concrete».

Il nodo principale resta quindi quello dell’affidamento del servizio marittimo, considerato “vitale” non solo per i residenti ma anche per pendolari e lavoratori che quotidianamente si spostano tra Porto Santo Stefano e le isole dell’arcipelago. «È arrivato il momento – conclude Amati – che la Regione passi dalle parole ai fatti, garantendo finalmente un diritto sacrosanto: quello alla mobilità».

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Last modified: Agosto 19, 2025
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