Grosseto, (Mercoledì, 10 Dicembre 2025) — Un terreno agricolo trasformato illegalmente in deposito dei rifiuti è finito al centro di un’indagine condotta dai Carabinieri del Nucleo forestale Nipaaf di Grosseto.
di Maria Lucia Ferragina
Gli investigatori hanno scoperto che un’impresa edile aveva recintato l’area, destinata esclusivamente alle coltivazioni, utilizzandola come spazio di servizio per le proprie attività e accumulando materiali di scarto di ogni tipo. Su richiesta della procura, il giudice per indagini preliminari ha disposto il sequestro dell’intera superficie.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, nel terreno erano stati ammassati per lungo tempo rifiuti pericolosi come batterie al piombo, sacchi contenenti lana di roccia, apparecchiature elettriche dismesse e numerosi big bag colmi di scarti misti.
Tutto sarebbe avvenuto senza alcuna autorizzazione e senza le misure di sicurezza necessarie per evitare contaminazioni del suolo e dell’ambiente circostante. I militari hanno inoltre accertato che la zona veniva utilizzata come parcheggio per mezzi e deposito di materiali, in totale contrasto con la sua destinazione agricola.
Tag: Grosseto Last modified: Dicembre 10, 2025

