Massa Marittima, (sabato 11 ottobre 2025) — Un tuffo nel passato per celebrare San Cerbone, patrono di Massa Marittima. Venerdì 10 ottobre il centro storico della città si è animato di figuranti, costumi medievali, sbandieratori e musiche d’epoca per dare vita a una delle manifestazioni più sentite dell’anno.
di Paola Capitanio
I festeggiamenti sono cominciati nel pomeriggio da piazza Cavour, da dove il corteo storico, composto da dame, cavalieri, balestrieri e rappresentanze dei terzieri, ha percorso le vie centrali fino a piazza Garibaldi. Qui si è svolta la tradizionale gara di tiro con la balestra, seguita da un pubblico numeroso che ha riempito le gradinate e gli spazi circostanti.
La cerimonia religiosa nella Cattedrale di San Cerbone, cuore della devozione cittadina, ha rinnovato l’antico rito del dono del censo, gesto simbolico che lega da secoli la comunità al suo santo protettore. A chiudere la giornata, lo spettacolo degli sbandieratori e dei musici, che con evoluzioni, tamburi e chiarine hanno colorato di festa la piazza principale, regalando momenti di grande suggestione.
L’evento, organizzato dal Comune di Massa Marittima con la collaborazione delle associazioni locali, conferma ancora una volta il forte legame tra la città e le sue tradizioni medievali. San Cerbone, vescovo e protettore della Maremma, rappresenta non solo la memoria storica ma anche l’identità collettiva di una comunità che trova nelle sue radici motivo di orgoglio e coesione.
Accanto al celebre Balestro del Girifalco, la festa patronale rimane uno degli appuntamenti più amati dell’anno, capace di coniugare spiritualità, storia e spettacolo in un’unica, vibrante celebrazione.
Last modified: Ottobre 13, 2025


