Monteri, (Venerdì 22 agosto 2025) — Il gruppo consiliare Vivi Montieri ha chiesto con fermezza le dimissioni del sindaco Nicola Verruzzi a seguito della diffusione di un presunto audio nel quale alcuni membri della giunta comunale discuterebbero di atti vandalici ai danni di beni pubblici, ipotizzando addirittura un abbuono totale della Tari 2025 a una famiglia in cambio di collaborazione per individuare i responsabili.
di Paola Capitanio
«Se quanto trapela fosse confermato, ci troveremmo di fronte a un episodio di inaudita gravità – affermano i consiglieri di Vivi Montieri – che minerebbe la credibilità politica della Giunta e la fiducia dei cittadini nelle Istituzioni». La nota del gruppo sottolinea come la comunità sia “profondamente indignata e preoccupata” e invita il sindaco a chiarire senza indugi la vicenda.
È stata già depositata un’interrogazione formale al primo cittadino, con la richiesta di una smentita netta e inequivocabile. Il gruppo consiliare ribadisce che il silenzio o risposte evasive non sono accettabili e che, qualora i fatti trovassero conferma, l’unica soluzione sarebbe la dimissione dell’intera Giunta e l’avvio di una nuova fase amministrativa per ristabilire trasparenza e credibilità nel Comune.
Vivi Montieri assicura che continuerà a vigilare con determinazione, pretendendo chiarezza e verità «nell’esclusivo interesse dei cittadini». La vicenda ha già suscitato forte sgomento tra la popolazione, che attende ora risposte ufficiali e la definitiva ricostruzione dei fatti da parte dell’amministrazione comunale.
Il caso riapre il dibattito sulla gestione dei beni pubblici e sulla trasparenza degli amministratori locali, con un’attenzione crescente da parte della cittadinanza verso comportamenti che possano compromettere la fiducia nelle istituzioni e il rispetto delle regole.
Last modified: Agosto 24, 2025

