Grosseto, (Venerdì, 09 Gennaio 2026) — La vertenza legata a Latte Maremma torna al centro dell’attenzione e il sindacato chiede chiarezza e responsabilità. A intervenire è Antonella Biondi, segretaria generale della Fai Cisl di Grosseto, che commenta le recenti notizie sull’iter del concordato semplificato sottolineando come la priorità resti una sola: la tutela dei lavoratori coinvolti nella crisi.
di Maria Lucia Ferragina
Secondo Biondi, dopo mesi difficili e sacrifici già affrontati, è fondamentale che nessuno paghi ulteriormente le conseguenze di una situazione complessa. L’affitto del ramo d’azienda a Granarolo, scattato il 1° aprile 2024, ha consentito di mantenere in servizio 34 addetti tra operai e impiegati a tempo indeterminato, un risultato che il sindacato considera un passaggio decisivo.
L’intesa raggiunta ha permesso di garantire continuità produttiva e di superare la fase più critica del Consorzio produttori Latte Maremma. In attesa delle decisioni finali sulla procedura in corso, la Fai Cisl ribadisce il proprio impegno a difendere non solo l’occupazione diretta, ma anche l’indotto e l’intero tessuto economico del territorio, auspicando che il clima di collaborazione prosegua anche nel futuro.
Tag: Grosseto Last modified: Gennaio 9, 2026

