Scritto da 10:10 am Grosseto, Cronaca, Italia

Grosseto ricorda l’alluvione del ’66: “Da quella ferita è nata la nostra forza.”

GROSSETO — “Il 4 Novembre 1966 resta una ferita viva nella memoria collettiva” ricorda così il sindaco Antofrancesco Vivarelli Colonna.

di Maria Lucia Ferragina

Quel giorno l’Ombrone ruppe gli argini e Grosseto conobbe la propria fragilità: l’acqua invase strade, case e negozi, lasciando dietro di sè distruzione e paura. ” Fu l’alluvione della povera gente , prosegue il sindaco, un dramma che colpiì un’intera comunità già segnata da difficoltà economiche e sociali.”

In quelle drammatiche ore però nacque lo spirito tenace dei grossetani, la capacità di rialzarsi e ricominciare. Una caratteristica sottolinea Colonna che ha segnato per sempre la storia contemporanea della città.

Oggi grazie a lavori di consolidamento e a un sistema di Protezione civile moderno ed efficiente, Grosseto può contare su argini più sicuri e su piani di emergenze aggiornati. “Ricordare quell’alluvione, conclude il sindaco di Grosseto, significa onorare la forza e la dignità di chi allora non si arrese. E’ dal sacrificio e dal coraggio di quelle persone che nasce il nostro orgoglio e la consapevolezza di un futuro più sicuro per tutti.”

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Tag: , Last modified: Novembre 4, 2025
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