Grosseto, (Lunedì, 09 Febbraio 2026) — Mercoledì 11 Febbraio, in occasione della memoria liturgica della Beata Vergine Maria di Lourdes, la Chiesa celebra la 34ª Giornata mondiale del malato, un momento dedicato alla riflessione sulla sofferenza, sulla cura e sull’attenzione verso chi vive la malattia.
di Maria Lucia Ferragina
Il tema scelto dal Papa per il 2026, “La compassione del Samaritano: amare portando il dolore dell’altro”, richiama la parabola del Buon Samaritano come modello di vicinanza concreta: farsi carico delle ferite altrui con gesti di presenza e dedizione. “Amare portando il dolore dell’altro significa donare tempo, cura e attenzione, riconoscendo nel malato un fratello e non un peso – sottolinea la diocesi –. La sofferenza può così diventare occasione di relazione, condivisione e testimonianza del Vangelo”.
A Grosseto, il vescovo Bernardino Giordano visiterà alle 10 l’Ospedale “Misericordia” e, alle 11, presiederà la messa nella cappella del nosocomio, con intenzioni di preghiera per malati, operatori sanitari e famiglie. Nel pomeriggio, a Porto Santo Stefano, alle 16 partirà la processione dalla banchina del porto con l’immagine della Madonna, seguita dalla messa nella chiesa di Santo Stefano e da un momento di convivialità.
La Giornata diventa così un’occasione per riaffermare l’impegno delle comunità cristiane a essere vicino a chi soffre, testimoniando speranza e solidarietà.
Tag: Grosseto Last modified: Febbraio 9, 2026


