Grosseto, (Mercoledì, 17 Dicembre 2025) — I dati del programma nazionale esiti 2025 confermano l’ottima performance dell’Asl Toscana Sud Est nel trattamento dell’infarto miocardico acuto. Nella provincia di Grosseto, ma anche di Siena e Arezzo, la mortalità a 30 giorni è complessivamente del 3,7% ben al di sotto della media nazionale (6,8%) e Toscana (4,3%).
di Maria Lucia Ferragina
In particolare Grosseto registra un tasso del 2,7% (2° posto tra 121 province italiane), mentre Arezzo si attesta al 3,9% (8° posto). Risultati che riflettono l’efficacia dell’intera rete aziendale, frutto di un lavoro multidisciplinare che coinvolge il 118, i presidi ospedalieri e la gestione specialistica integrata, supportata dalla formazione e dalla presenza di defibrillatori sul territorio.
Determinante è anche l’elevato volume di casi trattati nei due hub di Arezzo e Grosseto, con il maggior numeri di infarti “Stemi” tra gli ospedali toscani.
“Il trattamento dell’infarto richiede un coordinamento tra diverse professionalità e presidi”, spiega Ugo Limbruno, il direttore della Cardiologia di Grosseto. “Il nostro modello assicura cure eccellenti nonostante le criticità legate alla dispersione geografica”.
Tag: Grosseto Last modified: Dicembre 17, 2025


