Gavorrano — Una decisione drastica, maturata dopo una serata che avrebbe dovuto essere solo sport, scuote il calcio amatoriale della zona. L’ Arci Uisp Bagno di Gavorrano ha annunciato che non scenderà più in campo contro la Disperata Scarlino, scelta presa – spiega il presidente Massimo Forestiero – per “tutelare l’incolumità dei nostri tesserati”.
di Maria Lucia Ferragina
La presa di posizione arriva dopo gli scontri avvenuti Giovedì scorso all’esterno del campo sussidiario del Malservisi-Matteini durante la gara di coppa Big. Secondo il racconto di Forestiero, il capitano gavorranese, appena sostituito, sarebbe stato prima insultato, poi spinto e infine colpito al volto da un pugno, mentre veniva circondato da più persone. “Solo l’intervento di alcuni dirigenti dello Scarlino ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente”, sottolinea il presidente, che condanna fermamente quanto accaduto.
Alla partita vinta 1-0 dalla Disperata, era presente anche Francesco Luzzetti, presidente provinciale Uisp. Luzzetti, che ha definito “grave e inaccettabile” quanto avvenuto fuori dal campo, pur ricordando che la gara in sé era stata corretta. Ha poi evidenziato criticità nella gestione dell’uscita degli atleti e la mancata presenza, secondo lui, di dirigenti del Gavorrano nei momenti concitati.
“Non è stata una bella scena – ha aggiunto – ma la reazione del club gavorranese appare sproporzionata. Tuttavia, serve più attenzione per evitare che simili episodi si ripetano.
Tag: bagnodigavorrano, Gavorrano Last modified: Novembre 17, 2025

