Arcidosso (mercoledì, 23 luglio 2025) – «Il nostro gruppo resta vicino ai cittadini, portando in Consiglio comunale le reali istanze del territorio. Peccato che il sindaco Marini, espressione del Partito Democratico, sembri più impegnato nell’autopromozione sui social che nell’ascoltare i problemi della comunità». Così Guendalina Amati, capogruppo di Rinasci Arcidosso, critica duramente l’amministrazione comunale, accusandola di “ignorare o denigrare” il ruolo della minoranza.
di Paola Capitanio
«La nostra attività consiliare – spiega Amati – nasce dalle segnalazioni dei cittadini, e spesso siamo l’unica voce che porta all’attenzione pubblica disagi piccoli e grandi. Tuttavia, troppe volte le nostre interrogazioni, mozioni e proposte vengono trattate con sufficienza, quando non completamente ignorate».
Tra i temi sollevati nel corso dell’ultimo anno da Rinasci Arcidosso, ricorda il capogruppo, ci sono: la manutenzione delle strade urbane e vicinali, il degrado nelle frazioni, lo stato dei lavori nelle scuole, il ponte tra Zancona e Macchie, l’illuminazione pubblica malfunzionante, i veicoli abbandonati, la situazione dei parcheggi a Montelaterone, le promesse elettorali disattese e la questione delle concessioni geotermiche. «Tutti argomenti concreti che incidono sulla vita quotidiana degli arcidossini».
«Marini non ha mai nascosto la sua insofferenza verso chi non condivide il suo pensiero, ma questo non gli dà il diritto di bloccare il dibattito democratico – conclude Amati –. I gruppi di opposizione sono istituzionalmente riconosciuti e continueranno a svolgere il proprio ruolo fino alla fine del mandato. Rinasci Arcidosso c’è e continuerà a farsi sentire, nei modi e nei tempi che riterrà opportuni. Il sindaco Marini se ne faccia una ragione».
Last modified: Luglio 24, 2025

