Grosseto (martedì 19 agosto 2025) — Con l’entrata in vigore del nuovo Decreto Legge 116/2025, scatta a Grosseto la stretta contro i cosiddetti “furbetti del cassonetto”. A ricordarlo sono il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore all’Ambiente Erika Vanelli, che hanno fatto della lotta all’abbandono dei rifiuti una delle principali battaglie amministrative.
di Paola Capitanio
«Le attività illecite in materia di smaltimento rifiuti – sottolineano – potranno essere contrastate con strumenti più incisivi, grazie a un provvedimento che ha inasprito notevolmente pene e sanzioni».
Secondo il decreto, infatti, le multe per l’abbandono irregolare vanno da 80 a 18mila euro, mentre per titolari d’impresa e responsabili di enti si può arrivare fino a 27mila euro. Non solo: se la violazione viene commessa con un veicolo, è prevista la sospensione della patente (da 1 a 4 mesi), il fermo del mezzo e, per le imprese, persino l’esclusione dall’albo dei gestori ambientali. Nei casi più gravi – come l’abbandono in aree sensibili – può scattare l’arresto.
Grande spazio viene dato anche al ruolo della tecnologia: l’uso delle telecamere di videosorveglianza sarà determinante per avviare l’iter sanzionatorio. «Sarà sufficiente un fotogramma nitido della targa, acquisito da dispositivi comunali, autostradali o privati – spiegano sindaco e assessore – per far scattare automaticamente la sanzione».
Un messaggio chiaro, quello dell’Amministrazione: «Le azioni di contrasto agli abbandoni irregolari saranno sempre più severe. Puntiamo a una tolleranza zero contro gli incivili che sporcano la città e danneggiano l’ambiente».
Last modified: Agosto 20, 2025

